Voghera, porta dell'Oltrepo
Fra nuove e antiche strade,
ai confini con Piemonte e Liguria


Salice Terme
Il piacere rilassante
dell'acqua termale


Stradella, fisarmoniche nel mondo
Prestigio internazionale
e un Museo per il grande Mantice


Casteggio, città che vale
Cultura e commerci nelle piazze
all'ombra del Pistornile


Broni, capitale del vino
Vendemmia dopo vendemmia
i frutti di una straordinaria fertilità


I parchi dell'Oltrepo
Ecosistemi delicati e preziosi,
oasi naturali in cui ritemprarsi


I castelli dell'Oltrepo
Antichi baluardi di difesa,
oggi esclusivi belvedere sulla pianura


La via francigena
Niente ori né seta e nemmeno spezie:
ma fede, radici di cultura nei secoli






Denominata Francigena o Francesca letteralmente "strada originata dalla Francia" (nell'accezione medioevale si intendeva indicare oltre alla Francia attuale il territorio che si estende lungo l'asse renano sino ai Paesi Bassi) questa via è stata, nel Medioevo, la direttrice privilegiata per mettere in comunicazione le città del regno italico con il mondo d'oltralpe. La strada nacque dall'esigenza dei Longobardi di collegare Pavia, capitale del loro regno, con i ducati meridionali di Benevento e Cassino attraverso un corridoio interno che fosse protetto da eventuali attacchi bizantini, padroni del litorale toscano, delle coste liguri, dell'Umbria e degli sbocchi appenninici orientali. Da Pavia, attraverso il Passo dell'attuale Cisa, la strada raggiungeva Lucca, percorreva la Val d'Elsa sino a Siena, attraversava le vallate dell'Arbia, dell'Orcia, toccava S.Sepolcro, Bolsena per poi immettersi sull'antico tracciato della Via Cassia e giungere a Roma. Quando alla dominazione longobarda si sostituì quella dei Franchi, la strada assunse la denominazione di Francigena e, vista l'importanza del collegamento con Roma per il Sacro Romano Impero, fu oggetto di particolari cure da parte dell'amministrazione Carolingia. Divenuta itinerario europeo nel 1994, la via Francigena è il simbolo dell'antica identità commerciale, ma anche cristiana e religiosa di questi luoghi.

 
   
         
       
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