Voghera, porta dell'Oltrepo
Fra nuove e antiche strade,
ai confini con Piemonte e Liguria


Salice Terme
Il piacere rilassante
dell'acqua termale


Stradella, fisarmoniche nel mondo
Prestigio internazionale
e un Museo per il grande Mantice


Casteggio, città che vale
Cultura e commerci nelle piazze
all'ombra del Pistornile


Broni, capitale del vino
Vendemmia dopo vendemmia
i frutti di una straordinaria fertilità


I parchi dell'Oltrepo
Ecosistemi delicati e preziosi,
oasi naturali in cui ritemprarsi


I castelli dell'Oltrepo
Antichi baluardi di difesa,
oggi esclusivi belvedere sulla pianura


La via francigena
Niente ori né seta e nemmeno spezie:
ma fede, radici di cultura nei secoli




Non c’è bisogno di essere fanatici salutisti per apprezzare il piacere rilassante dell’acqua termale che a Salice sgorga preziosa e invitante; così come non è necessario avere bisogno di cure per desiderare di lasciarsi andare al piacevole abbraccio di fanghi e di massaggi, offerti dalla moderna struttura dello stabilimento termale.
A Salice Terme, il cui nome sembra legato alla Fonte Sales, risalente al I sec. a.c, non si è fatto altro che riscoprire e ribadire qualcosa da cui i Romani, molti secoli fa, avevano già tratto uno stile di vita.

La permanenza alle terme, dove prestarsi al favore delle acque calde e fredde alla ricerca di benefici estetici e terapeutici, è un'abitudine antica. Salice Terme gode da sempre della fama di luogo salubre. Fu nota e apprezzata cittadina termale già dai tempi di Giulio Cesare per le proprietà estremamente curative delle acque tanto che si racconta che qui l'imperatore si curò da una grave infezione dopo la conquista della Gallia. Situata sulle prime colline dell’Oltrepo, all'inizio della Valle Staffora, Salice vanta un microclima secco, ventilato e temperato, che la rende piacevole in qualsiasi periodo dell’anno.
La sua posizione privilegiata, l'essere completamente immersa nella natura rende questa località una delle mete turistiche più conosciuta dell'Oltrepo: immancabile per chi ci soggiorna, una lunga passeggiata attraverso il secolare parco della terme - un ambio alternarsi di alberi ad alto fusto, giardini all'italiana, statue e fontane - 30 ettari di verde incontaminato che riservano il fascino delle enormi cattedrali costruite dalla natura nel corso del tempo.
 
   
         
       
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